Il Premier Conte, in occasione, delle ultime dichiarazioni per fare il punto della situazione (ieri 19 marzo) ha già prospettato la linea di prudenza secondo cui vi sarà la proroga del blocco delle scuole oltre il 3 aprile.
Come secondo punto vi è l'ipotesi di estendere lo scudo del Golden power, ossia innanzitutto considerare strategiche tutte le aziende quotate alla Borsa di Milano, comprese le banche e gli istituti finanziari. Facendo riferimento allo studio di un “provvedimento” che non consenta ad alcuno di “approfittare di un momento di debolezza del nostro Paese», assicurando che anche in questo settore l’esecutivo è pronto a prendere misure estreme. Inoltre, secondo indiscrezioni che già circolano da qualche giorno sta prendendo corpo realmente la possibilità di modificare la legislazione attuale in termine di golden power, il potere che ha lo Stato di bloccare alcuni investimenti esteri se vanno ad attaccare asset industriali o aziendali del Paese considerati strategici. Una impostazione sicuramente di sapore conservatrice..
Si sta studiando, infatti, continua, un altro decreto, quella “leva di politica economica interna” definita il tallone d’Achille della crescita italiana. Anticipa che si prevede un’opera di sblocco di investimenti pubblici mai vista prima, per alcune decine di miliardi di euro: Forse 50 o 100 miliardi, ma di sicuro sarà il più grande provvedimento degli ultimi decenni in termini di semplificazione delle procedure e degli investimenti, una cosa che nessuno ha mai realizzato prima e di cui l’Italia ha un bisogno quasi disperato. L'obiettivo dichiarato è una ripresa robusta dopo la crisi da coronavirus, e per trasformare questa crisi in una virtù. Ritenendola la migliore reazione possibile da dare ai mercati, “un’accelerazione mai vista prima negli investimenti pubblici, un provvedimento molto forte su cui spero ci sarà la larga convergenza di tutte le forze politiche”.
L'opinione pubblica, in questo momento, più che mai, in preda alla preoccupazione per le proprie sorti (nessuno escluso) terrà sicuramente a memoria, per il prossimo futuro queste “dichiarazioni di intenti”... e il suo giudizio - a parte le "giustificazioni" in caso di eventuale "marcia indietro" peserà sul giudizio stesso .. cosa di cui bisogna iniziare a comprendere l'importanza e la rilevanza ..
(in foto Galata morente - vittoria di Attalo I sui Galati)
